CASSATA SALATA SENZA GLUTINE

Questa ricetta l’ho presa dal blog di Pupaccena. L’ho vista tanto tempo fa; l’ho custodita come un tesoro e finalmente adesso l’ho riprodotta. Un’idea carina per proporre un comune gateau di patate ai nostri ospiti. Ho solo variato il quantitativo di latte.
CASSATA SALATA
 
Ingredienti per
una teglia da cassata di 28 cm:
1,2 kg di
patate lesse
230 g di
latte intero
50 g di burro
50 g di
parmigiano grattugiato
100 g di
prosciutto cotto a fette, senza conservanti
250
g  di primosale
sale q.b.
Per guarnire:
1 melanzana
1/2 peperone
giallo
2 zucchine
genovesi
5 pomodorini
ciliegino
un ciuffo di
basilico
burro e
pangrattato senza glutine  per la teglia
Con le patate
lesse, il latte intero, il burro e il parmigiano grattugiato realizzare un
purè.
Imburrare
bene la teglia e cospargerla con il pangrattato, rimuovendo l’eccesso.
Versare circa
metà del purè nella teglia; disporre il primosale e il prosciutto  e ricoprire con il restante purè. Passare in
forno preriscaldato a 180 ° per circa 25 minuti.
Lasciare
raffreddare e sformare.
Per guarnire
la cassata:
grigliare le
zucchine tagliate a fette (solo la buccia verde) e le melanzane tagliate a
fette spesse circa un dito. Una volta fredde, rimuovere la polpa delle
melanzane, lasciando solo la buccia.
Decorare il
purè con la buccia delle zucchine tagliate a tocchetti. Distribuite ad
intervalli sui bordi riprenderanno l’idea della pasta di pistacchio. Per
riprendere l’idea della decorazione con i canditi, decorare la superficie
con la buccia delle melanzane, pezzetti di peperone, i pomodorini e un
ciuffo di basilico al centro.

2 Comments

  • La Gaia Celiaca ha detto:

    che splendore! praticamente una specie di gattò, ma guarnito con la sontuosità di una cassata. davvero una bella idea per fare splendida figura ad una cena.
    sempre piena di idee!

  • Fausta Lavagna ha detto:

    Elena, quest'idea è fantastica! Moltissimo tempo fa feci un contest (primo e "quasi" unico della mia vita – quello attuale è stato quasi un "obbligo" 🙁 quindi non lo conto) che s'intitolava "ricette allo specchio". L'idea era proprio quella di reinterpretare i "soliti" piatti dolci facendone una versione salata (mantenendo inalterato l'aspetto, ma non gli ingredienti) e viceversa. Questa sarebbe stata magnificamente in tema. E magnificamente, se me la offri, accetto l'invito! :))) Ciao, un bacione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *