HUMMUS, NATURALMENTE SENZA GLUTINE

 

Bentrovati a tutti! Mi rifaccio viva dopo un secolo.
Spero stiate tutti bene; per me è un periodo incasinato
questo: tra lavoro e impegni vari ho trascurato molto il mio blog e soprattutto
i vostri.
La verità è che non ho più tempo di godermi le vostre
creazioni come facevo prima; non riesco a trovare il tempo da dedicare a questa
mia passione.
Purtroppo la musica continuerà per tutta l’estate, quindi vi chiedo un po’ di pazienza 🙂
Ritorno presentandovi una piacevole scoperta: lo “Hummus”.
Su Wikipedia la sua scheda comincia così: “in arabo حُمُّص
hummus, in lingua armena (traslitterato) hamos, in greco Χούμους, in ebraico
חומוס”.
Questo vi fa capire quanto sia un piatto apprezzato in Medio
Oriente.
Io l’ho voluto provare perchè delle sue tantissime proprietà
me ne ha parlato una ricercatrice, una biologa marina come me, durante un corso
che ho seguito e di cui lei è stata docente.
Durante i giorni di corso sull’utilizzo dell’epifluorescenza
per l’osservazione di fitoplancton marino al microscopio ottico invertito (mica cotiche!),
precisamente nelle pause caffè, ci siamo scoperte ambedue amanti della cucina orientale.
E’ stato divertente: si passava da un argomento tecnico che
richiedeva massima attenzione e un linguaggio altamente scientifico a pause in
cui ci scambiavamo ricette di piatti originali, colorati, semplici e gustosi.
Alla fine siamo arrivate a parlare delle proprietà dell’hummus, del suo alto
contenuto di ferro e di sostanze nutritive dovuti sia all’utilizzo del cece che
del seme di sesamo.
Una volta trovato al supermercato vicino casa la ṭaḥīna
, la pasta di sesamo indispensabile per l’hummus di ceci, mi sono cimentata
nella preparazione del piatto.
Devo dire che ha un gusto particolare, deciso e
a me è piaciuta, di meno al mio maritino.
Il problema per il mio consorte è stato la presenza dell’aglio
crudo e devo dire che si sente anche dopo il pasto, quindi il piatto è
sconsigliato se prevedete anche il “dopo cena”.
Se proprio non resistete provate a togliere l’aglio dalla
preparazione  🙂
I mediorientali sono soliti accompagnare questa crema con del
pane azzimo o lo presentano con le falafel.
Ingredienti:
500 g di ceci lessati
1 spicchio di aglio
2 cucchiai di tahina
paprica in polvere
origano (io l’ho omesso).
sale q.b.Con il mixer centrifugare i ceci lessati, aggiungendo un po’ di acqua di cottura dei ceci, insieme allo spicchio di aglio, il succo di limone, la salsda tahina e un pizzico di sale. Alla fine aggiungere la polvere di paprica. Deve venire fuori una crema morbida da spalmare sul pane o sui crostini, per me senza glutine ovviamente 🙂
Buono hummus a tutti allora!!!!
Dimenticavo: piatto e cucchiao stupendi, vero? Regalo di MEPRA!!!

10 Comments

  • sississima ha detto:

    questa ricetta mi ricorda i vicoli di Gerusalemme, è lì che lì ho mangiato per la prima volta, un abbraccio SILVIA

  • paneamoreceliachia ha detto:

    Ciao Elena! Bentornata a te! Non importa se è passato tanto tempo. l'importante è che tu stia bene e che sia tutto ok.
    Che buono l'hummus, devo provare a farlo anch'io!
    un abbraccio.
    Alice

  • Lenia ha detto:

    Bentornata,carissima Elena!Adoro il hummus!Bravissima!
    Un bacicone forte dalla tua amica greca!

  • salamander ha detto:

    eccoti Elena!
    brava..è solo buono questo hummus!
    ps: sai che quest'anno replicherò con la sicilia? trooooppo bella!!!!!!! vacanze di nuovo nella tua bellissima terra 🙂

  • antonella ha detto:

    Complimenti, hummus squisito, lo adopero a volte anche come salsa per il pinzimonio. Un'amica mi ha regalato del Berberè e lo uso al posto della paprika, delizioso!! Bellissima pagina, grazie.
    Antonella

  • Grande post, devo provare!
    La cucina è anche la mia passione nei tuoi articoli si può anche vedere! Saluti

  • Qui mi devo cimentare: la ricetta l'ho trovata su uno dei librini di cucina etno, ma mi chiedevo la tahina? Te hai trovato la scritta senza glutine o comunque lo è già?

  • ma lo sai che la figlia da maggio… manco più i ceci può? si gonfia il labbro tipo botulino:( che strazio, quindi… farò l'humus di fagioli… finché li tollererà… ti faccio tanti tantissimi auguri di buone feste:)

  • francesca ha detto:

    Ciao!quale marca di salsa tahina hai usato?c era la dicitura specifica senza glutine?sul prontuario non risulta nulla…

    • laceliacapasticciona ha detto:

      Cara Francesca, ho usato una tahina in cui non era specificato che era gluten free. Prima di fornirti una risposta che potesse dirti di più indicandoti anche una tahina gluten free, ho cercato di documentarmi. Il rischio che si corre utilizzando prodotti come la tahina, che è costituita da semi di sesamo e basta, è legato alla contaminazione da possibili tracce di glutine, così come rischi quando compri le lenticchie, i semi di sesamo, di zucca, di papavero e così via. Non ho trovato in giro una tahina che sia dichiaratamente gluten free. Non escludo che ci sia. Dovresti provare nei negozi dove vendono prodotti biologici o negli oriental market. Comunque, fammi sapere se la trovi.

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