RIFATTE SENZA GLUTINE: BLITZ DI MELE

 
Siamo arrivati all’appuntamento mensile con:
Ed è arrivato il turno di Olga! Per lei si fanno pazzie, come ad esempio scrivere il post alle 7.30 di domenica quando potresti dormire un po’ di più e invece…non vuoi mancare all’appuntamento, proprio no!
Partecipare a questo appuntamento mensile rifacendo la ricetta senza glutine di turno non per forza obbliga chi partecipa a scrivere qualcosa sulla persona che propone la ricetta. Siccome mi è capitato di conoscere qualcuna delle protagoniste trovo carino parlare anche un po’ di loro.
Olga l’ho conosciuta solo quando ho deciso di aprire il mio blog e quindi quando già da due anni mi era stata diagnosticata la celiachia. Ricordo con orrore quel momento buio della mia vita…allora erano pochi i blog di cucina senza glutine ed il celiaco si sentiva più solo e confuso.
Adesso i neodiagnosticati possono curiosare dappertutto perché ormai di materiale ce n’è anche troppo; ormai è quasi un obbligo parlare di celiachia dando consigli sull’alimentazione.
Quando c’è troppo è anche difficile perché bisogna essere in grado di discernere tra una stupidaggine ed un consiglio utile; insomma, come la metti, il celiaco è quello che ne paga le conseguenze.
Io ero molto confusa, anche dopo due anni di dieta aglutinata, e trovare Olga sulla rete ha significato per me trovare l’isola del tesoro. Leggendo e studiando tutte le sue sperimentazioni ho preso maggiore consapevolezza  sulla panificazione senza glutine ed ho fatto il salto di qualità.
E’ una persona disponibile, sempre pronta a darti una mano e trovare gente così, al giorno d’oggi, è molto raro. E’ sempre superinformata su mille questioni che è in grado di sviscerare. Ho avuto modo di conoscerla personalmente ed Olga è molto di più di quello che traspare dal suo blog.
Grazie Olga per tutto quello che non immagini tu sia per me.
La ricetta di questo mese è stata sorprendente per la semplicità degli ingredienti e dell’esecuzione, ma soprattutto per la sua bontà. La cosa che mi piace di più è che in tutta la torta ci siano solo 60 g di burro, cosa rara per una torta di mele; per questo motivo è entrata a far parte delle 10 ricette sane e semplici da tenere sempre a portata di mano. L’ho già sperimentata in più versioni, sostituendo lo zucchero semolato con quello di canna, sostituendo in rum con la grappa, aggiungendo la cannella, ma devo dire che quello originario è un miscuglio di odori e sapori molto equilibrato e perfetto.
Grazie Olga!
La ricetta la trovate QUI.
La prossima ricetta da fare è di Vale, la madrina di quest’iniziativa:
cosa aspettate, partecipate anche voi!
Sul blog di Vale troverete tutte le indicazioni, vi aspettiamo!

13 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *